Tre Cime di Lavaredo in inverno ed estate: sentieri, escursioni e rifugi

Tre Cime di Lavaredo in inverno ed estate: sentieri, escursioni e rifugi

Le Tre Cime di Lavaredo – Drei Zinnen in tedesco, Tré Thìme in dialetto cadorino – sono uno dei simboli delle Dolomiti e contribuiscono a rendere quest’area degna del titolo di patrimonio UNESCO. Si trovano al confine fra Veneto ed Alto Adige, in prossimità delle località di Cortina d’Ampezzo, Misurina, Dobbiaco, Santo Stefano di Cadore e Bagni di San Giuseppe.

Le Tre Cime di Lavaredo sono parte della storia dell’alpinismo, essendosi con esse cimentati tanti grandi scalatori del passato, incluso Riccardo Cassin.

Com’è fatta l’area delle Tre Cime

Le Tre Cime sono denominate:

  • Cima Grande, al centro, di 2999 metri
  • Cima Ovest, 2973 metri
  • Cima Piccola, 2857 metri

La base delle cime si attesta invece sui 2300 metri circa, ed è intorno a questa quota che si trovano i tre rifugi di riferimento:

  • Il rifugio Auronzo, sito sul versante sud, quello accessibile dal Lago di Misurina, proprio a ridosso delle cime
  • Il rifugio Lavaredo, sempre sul versante sud, ma sul lato ovest
  • Il rifugio Locatelli, sito sul versante nord, a qualche chilometro di distanza dalla base delle cime

Si tratta di una meta facile da raggiungere, che offre uno spettacolo naturale e opzioni di divertimento per tutti i gusti ed in tutte le stagioni.

Per gli amanti del trekking, qui è possibile fare escursioni sui numerosi sentieri, sia in estate che in inverno (con o senza le ciaspole), scendere in slittino noleggiandolo al rifugio Auronzo, passare qualche ora in uno dei numerosi rifugi.

D’estate, inoltre, è possibile arrivare fino al rifugio Auronzo direttamente in automobile.

Come arrivare alle Tre Cime di Lavaredo

Esistono due opzioni per raggiungere le Tre Cime di Lavaredo, da sud o da nord.

L’opzione più comune è quella di raggiungere le Tre Cime da sud, in quanto in estate la strada (a pedaggio) può essere percorsa fino al rifugio Auronzo, ch’è la meta su cui potete puntare il navigatore.

Il panorama più bello, tuttavia, è quello che si può ammirare dal versante nord, quindi è sempre consigliabile percorrere il sentiero che porti almeno fino alla Forcella Lavaredo.

È anche possibile arrivare da nord, ma in questo caso è necessario partire da Sesto e percorrere a piedi la Val Fiscalina.

Indicazioni su parcheggio e pedaggio

In estate, è possibile arrivare con la macchina fino al Rifugio Auronzo. Siate preparti, in quanto la strada che conduce fino al rifugio richiede il pagamento di un pedaggio, che per le automobili è di 25€. È sempre possibile lasciare la macchina al casello di pedaggio e proseguire a piedi, evitando dunque il pagamento. Leggete più avanti per le escursioni che partono da questo punto.

In inverno, invece, si segue la strada per il rifugio Auronzo, fermandosi nel parcheggio sito in prossimità del casello di pedaggio (in questo caso, ovviamente, senza pagare nulla).

Da qui è possibile salire fino al rifugio Auronzo a piedi, tramite un percorso molto facile anche in presenza di neve, o salire tramite il servizio di motoslitta a pagamento. La salita a piedi dura 1:30-2 ore, è molto facile e non richiede ramponi o ciaspole.

Cosa fare alle Tre Cime di Lavaredo

Ecco alcuni spunti su cosa fare una volta arrivati alle Tre cime.

In estate, primavera, autunno, o comunque in assenza di neve:

  • Passare una giornata nei pressi del rifugio Auronzo e del rifugio Lavaredo
  • Cimentarsi in un’escursione fra i tanti sentieri a disposizione, incluso il noto giro delle Tre cime di Lavaredo

In inverno, o comunque in presenza di neve:

  • Passare una giornata fra neve e rifugio
  • Scendere dal rifugio Auronzo in slittino o bob, noleggiandone uno direttamente al rifugio o utilizzando il proprio
  • Effettuare un’escursione con le ciaspole e i ramponi

Effettuare il giro delle Tre Cime in inverno va invece valutato con attenzione in base al rischio di valanghe ed alle condizioni della traccia. In inverno, l’opzione più battuta è quella del sentiero che va dall’Auronzo alla forcella Lavaredo, e da lì – valutando sempre le condizioni – fino al rifugio Locatelli.

Escursioni facili e medie

Escursione “gratis”, con partenza dal casello di pedaggio

Questa escursione prevede la partenza dal casello di pedaggio ed è perfetta se non volete pagare.

Arrivando solo fino al rifugio Auronzo

Effettuando il giro completo delle tre cime

Questa escursione è significativamente più impegnativa delle altre in questa sezione, ma si può anche valutare di percorrerla in due giorni, con un pernottamento al rifugio Locatelli.

Giro delle Tre Cime di Lavaredo partendo dal rifugio Auronzo, con pagamento del pedaggio

Il pagamento del pedaggio vi permette di effettuare un’escursione più breve, percorrendo in automobile il tratto di strada che nel caso precedente avreste percorso a piedi.

Escursioni avanzate in estate

Giro delle Tre Cime con ferrata

Una variante del giro delle Tre Cime è quella che prevede di passare per il Monte Paterno percorrendo la via Ferrata De Luca-Innerkofel e ritornando lungo il Sentiero delle Forcelle. Eccovi la traccia con partenza e arrivo al rifugio Auronzo.

Versante nord, Val Fiscalina e Rifugio Locatelli

Si parcheggia la macchina all’Hotel Dolomitenhof e si percorre la Val Fiscalina passando per il Rifugio Locatelli, le 3 cime di Lavaredo, il Rifugio Pian di Cengia, il Rifugio Comici e di nuovo tornando in Val Fiscalina.

Escursioni in inverno con le ciaspole e i ramponi

Ecco alcune ciaspolate nell’area delle Tre Cime di Lavaredo.

Fino al rifugio Auronzo

Per fare questo percorso, se la strada è battuta, non servono generalmente né ciaspole né ramponi. Potete in ogni caso sempre chiedere informazioni al rifugio Auronzo sulle condizioni del sentiero.

Dal rifugio Auronzo è poi possibile proseguire verso la Forcella Lavaredo. In questo caso, i ramponi sono preferibili, ma si può valutare anche l’utilizzo dei ramponcini. Si può in ogni caso chiedere informazioni al rifugio prima di avventurarsi, o valutare sul posto. Il sentiero, a seconda della quantità di neve, può essere molto esposto in alcuni tratti.

Dalla Forcella Lavaredo è inoltre possibile proseguire fino al rifugio Locatelli, anche in questo caso valutando con molta attenzione le condizioni neve ed il pericolo di valanghe.

Ciaspolata sul versante nord: Val Fiscalina e Rifugio Locatelli

Si parcheggia la macchina all’Hotel Dolomitenhof e si percorre la Val Fiscalina ed arrivando fino al Rifugio Locatelli.

Bonus: un time lapse delle Tre Cime di Lavaredo in inverno

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